Studio Legale Falivena e Pirrottina
Studio Legale - Falivena e Pirrottina
Studio Legale Falivena - Pirrottina
Studio Legale - Falivena e Pirrottina
Studio Legale Falivena - Pirrottina
Studio Legale - Falivena e Pirrottina
Studio Legale Falivena - Pirrottina
Studio Legale - Falivena e Pirrottina
Studio Legale Falivena - Pirrottina
Studio Legale - Falivena e Pirrottina
Studio Legale Falivena - Pirrottina
Studio Legale - Falivena e Pirrottina
Studio Legale Falivena - Pirrottina
Diritto di Famiglia
Il tradimento del coniuge e la conseguente separazione con addebito non comporta automaticamente il diritto del partner tradito a ricevere l'assegno di mantenimento
La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che il tradimento del coniuge e la conseguente separazione con addebito non comporta automaticamente il diritto del partner tradito a ricevere l'assegno di mantenimento. Il giudice, infatti, dovrà valutare caso per caso se il "coniuge cui non sia addebitabile la separazione" sia "privo di adeguati redditi propri". E solo se non potrà "mantenere un tenore di vita analogo a quello goduto in costanza di matrimonio" o sussista "una disparità economica tra i coniugi", allora scatterà l'assegno.
Corte di Cassazione, sentenza n. 18175 del 23.10.2012

chi siamo

giurisprudenza

aree di attivitÀ

Back to Top